Lotti Bonino

Lot 17

Luigi Bartolini (1892 – 1963)

I sogni, 1958

La seduta d'asta si tiene il 27 febbraio 2024 alle 18:00 (IT Time)
Stima €500 - €700
Base d'asta: 750,00

Acquaforte su carta
26 x 19 cm (luce)

Firma:
“Luigi Bartolini” in lastra e a matita al recto

Data:
“1959” in lastra

Altre iscrizioni:
tiratura “Es. u.” a matita al recto; sul verso, indicazione bibliografica

Elementi distintivi:
sul verso, etichetta Galleria d’Arte Moderna Viotti, Torino; etichetta Galleria d’Arte Moderna Quadrifoglio, Udine; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

Provenienza:
Galleria d’Arte Moderna Viotti, Torino; Galleria d’Arte Moderna Quadrifoglio, Udine; Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

Bibliografia :
“L’Arte”, febbraio 1986, p. 69

Stato di conservazione:
Condizione supporto: 95%
Condizione superficie: 95%

L’incisione “I sogni” è il secondo stato de “I sogni abortiscono” del 1926. Rispetto al primo stato è stato abraso il fiore, aggiunto il contenitore del feto e il tratteggio (Luciana Bartolini, comunicazione del 18 ottobre 2021). Molto interessante la annotazione "Es. u.", esemplare unico, posta a matita dall'artista al recto. Bartolini considerava l'incisione una specifica tecnica espressiva, prima che riproduttiva, che poteva risultare in monotipi quasi che la strumentazione meccanica di lavorazione della matrice fosse una alternativa al pennello, alla penna e alla matita, peraltro talvolta usati per ritoccare l'immagine direttamente sul foglio. La incisione in asta si presenta quindi come un'opera unica.

Ringraziamo la Prof. Luciana Bartolini, Presidente dell'Archivio Luigi Bartolini, per il prezioso supporto nella schedatura dell'opera.
L'asta include 278 lotti di varie provenienze, tra cui Veneto Banca SpA in LCA.

Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, le Regole della Vendita.

Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 35 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 20% dell'importo dovuto. L'importo dovuto per il tardivo ritiro corrisponde a tutte le spese sostenute dalla casa d'aste per ritirare il lotto nei modi posti dalle Regole della Vendita a carico dell'acquirente, per movimentarlo e per stoccarlo adeguatamente, inclusa protezione assicurativa, fino al ritiro da parte dello stesso o alla sua vendita forzata.
Acquaforte su carta
26 x 19 cm (luce)

Firma:
“Luigi Bartolini” in lastra e a matita al recto

Data:
“1959” in lastra

Altre iscrizioni:
tiratura “Es. u.” a matita al recto; sul verso, indicazione bibliografica

Elementi distintivi:
sul verso, etichetta Galleria d’Arte Moderna Viotti, Torino; etichetta Galleria d’Arte Moderna Quadrifoglio, Udine; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

Provenienza:
Galleria d’Arte Moderna Viotti, Torino; Galleria d’Arte Moderna Quadrifoglio, Udine; Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

Bibliografia :
“L’Arte”, febbraio 1986, p. 69

Stato di conservazione:
Condizione supporto: 95%
Condizione superficie: 95%

L’incisione “I sogni” è il secondo stato de “I sogni abortiscono” del 1926. Rispetto al primo stato è stato abraso il fiore, aggiunto il contenitore del feto e il tratteggio (Luciana Bartolini, comunicazione del 18 ottobre 2021). Molto interessante la annotazione "Es. u.", esemplare unico, posta a matita dall'artista al recto. Bartolini considerava l'incisione una specifica tecnica espressiva, prima che riproduttiva, che poteva risultare in monotipi quasi che la strumentazione meccanica di lavorazione della matrice fosse una alternativa al pennello, alla penna e alla matita, peraltro talvolta usati per ritoccare l'immagine direttamente sul foglio. La incisione in asta si presenta quindi come un'opera unica.

Ringraziamo la Prof. Luciana Bartolini, Presidente dell'Archivio Luigi Bartolini, per il prezioso supporto nella schedatura dell'opera.
L'asta include 278 lotti di varie provenienze, tra cui Veneto Banca SpA in LCA.

Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, le Regole della Vendita.

Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 35 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 20% dell'importo dovuto. L'importo dovuto per il tardivo ritiro corrisponde a tutte le spese sostenute dalla casa d'aste per ritirare il lotto nei modi posti dalle Regole della Vendita a carico dell'acquirente, per movimentarlo e per stoccarlo adeguatamente, inclusa protezione assicurativa, fino al ritiro da parte dello stesso o alla sua vendita forzata.