Lotto terzi

Lot 71

Antonio Paravia (n. Corfù 1754)

Repubblica di Venezia – Occupazione francese – Governo democratico – Paghe ai soldati

La seduta d'asta si tiene il 21 marzo 2024 alle 18:00 (IT Time)
Stima €80,00 - €120,00
Base d'asta: 80,00

Documento autografo
Una pagina




stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Documento autografo (senza data) dell'ufficiale della Repubblica di Venezia Antonio Paravia, nel quale si impegna all'elargizione di lire trecento alla sua compagnia di soldati, coinvolgendo il Comitato Militare istituito nella Repubblica di Venezia durante l'occupazione francese (12 mag.-18 ott. 1797) e governi democratici (1797-1798). Si noti il bel richiamo alle parole chiave della rivoluzione francese, "Libertà" e "Eguaglianza". Le difficoltà finanziarie avevano infatti ridotto la cassa destinata alle paghe dei soldati, facendo divampare le diserzioni. Analoghi documenti sono stati nominati da altri comandanti veneziani. "Allorché questa nazione per mezzo del suo Comitato mi autorizzò a produrre la nota de' danni sofferti...". "Io m'offro, dico, di distribuirla ai creditori soldati, ritenendo già da qualcuni di voi bastantemente giusti e ragionevole per appagarsi di questa aspettazione, il nome di persona sicura a Verona per farglieli pervenire...". Il capitano Antonio Paravia fu ufficiale di fanteria della Serenissima iniziando la sua carriera militare come cadetto alla scuola militare di Corfù. Fu imbarcato su vascelli della marina da guerra veneta e per tale motivo visitò gran parte del Mediterraneo orientale e centrale partecipando successivamente alla spedizione del Capitano da Mar Angelo Emo contro il Sultanato di Tunisi (1785/6). Negli anni che vanno dal suo arruolamento del 1754 fino al 1797 compliò un monumentale "Mio portafogli di viaggi, osservazioni e memorie e frammenti historici del mio tempo", ora custodito nella Biblioteca del Museo Correr di Venezia. In centinaia di pagine divise in sei corposi volumi si trovano testi, immagini e curiosità: storia antica, commerci, oggetti, usi e costumi, arte, zoologia e geografia. Le sue immagini a china e acquerello rappresentano luoghi, avvenimenti e cartografie, urbane e militari.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.
Documento autografo
Una pagina




stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Documento autografo (senza data) dell'ufficiale della Repubblica di Venezia Antonio Paravia, nel quale si impegna all'elargizione di lire trecento alla sua compagnia di soldati, coinvolgendo il Comitato Militare istituito nella Repubblica di Venezia durante l'occupazione francese (12 mag.-18 ott. 1797) e governi democratici (1797-1798). Si noti il bel richiamo alle parole chiave della rivoluzione francese, "Libertà" e "Eguaglianza". Le difficoltà finanziarie avevano infatti ridotto la cassa destinata alle paghe dei soldati, facendo divampare le diserzioni. Analoghi documenti sono stati nominati da altri comandanti veneziani. "Allorché questa nazione per mezzo del suo Comitato mi autorizzò a produrre la nota de' danni sofferti...". "Io m'offro, dico, di distribuirla ai creditori soldati, ritenendo già da qualcuni di voi bastantemente giusti e ragionevole per appagarsi di questa aspettazione, il nome di persona sicura a Verona per farglieli pervenire...". Il capitano Antonio Paravia fu ufficiale di fanteria della Serenissima iniziando la sua carriera militare come cadetto alla scuola militare di Corfù. Fu imbarcato su vascelli della marina da guerra veneta e per tale motivo visitò gran parte del Mediterraneo orientale e centrale partecipando successivamente alla spedizione del Capitano da Mar Angelo Emo contro il Sultanato di Tunisi (1785/6). Negli anni che vanno dal suo arruolamento del 1754 fino al 1797 compliò un monumentale "Mio portafogli di viaggi, osservazioni e memorie e frammenti historici del mio tempo", ora custodito nella Biblioteca del Museo Correr di Venezia. In centinaia di pagine divise in sei corposi volumi si trovano testi, immagini e curiosità: storia antica, commerci, oggetti, usi e costumi, arte, zoologia e geografia. Le sue immagini a china e acquerello rappresentano luoghi, avvenimenti e cartografie, urbane e militari.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.