Lotto terzi

Lot 323

Carlo Verga (Vercelli 1814 – Milano 1894)

Storia sabauda, Luigi Guala, Andrea Podestà, raccomandazioni

L'asta si tiene il 22 marzo 2024 alle ore 18.00 (IT Time).
Stima €50,00 - €70,00
Base d'asta: 50,00

Due lettere autografe firmate
Tre pagine in-16
Due pagine in-16

A. Roma 18 gen, 1887
Vercelli 29 agosto 1884

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Due lettere autografe firmate dell'uomo politico, prefetto delle province di Como, Reggio, Parma e commissario straordinario in Lunigiana durante la seconda guerra d'indipendenza. La prima, datata 'Roma 18 gen, 1887', verte su una questione storiografica riguardante la dinastia sabauda e il Deputato Luigi Guala, politico e senatore del Regno d'Italia nella XVII legislatura:"Sarà bene dare una lezione di storia patria al Dep. Guala che mandò uno strano telegramma al Re in occasione del nuovo anno. Si accenna in esso alla rinnovazione dei patti, della fede e dei voti giurati ad Amedeo VII il Conte Rosso. Ora perché non appartenne mai ad Amedeo 7° essa fu ceduta ad Amedeo 8° successore di Amedeo 7° nel 1427 da Filippo Maria Visconti che sposava Maria figlia di Amedeo 8° e così dava la dote invece di riceverla come fu detto...". Tre pagine in-16, carta intestata 'Senato del Regno’. Nella seconda , datata 'Vercelli 29 agosto 1884', scrive al corrispondente di averlo segnalato per un concorso scolastico ad Andrea Podestà, nominato Senatore nel 1883: "Non so se sia già aperto il concorso a qualche cattedra, ad ogni modo la raccomandazione al Sen. Podestà è fatta ed egli avrà sicuramente molta influenza nelle nomine...".
Due pagine in-16.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.
Due lettere autografe firmate
Tre pagine in-16
Due pagine in-16

A. Roma 18 gen, 1887
Vercelli 29 agosto 1884

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Due lettere autografe firmate dell'uomo politico, prefetto delle province di Como, Reggio, Parma e commissario straordinario in Lunigiana durante la seconda guerra d'indipendenza. La prima, datata 'Roma 18 gen, 1887', verte su una questione storiografica riguardante la dinastia sabauda e il Deputato Luigi Guala, politico e senatore del Regno d'Italia nella XVII legislatura:"Sarà bene dare una lezione di storia patria al Dep. Guala che mandò uno strano telegramma al Re in occasione del nuovo anno. Si accenna in esso alla rinnovazione dei patti, della fede e dei voti giurati ad Amedeo VII il Conte Rosso. Ora perché non appartenne mai ad Amedeo 7° essa fu ceduta ad Amedeo 8° successore di Amedeo 7° nel 1427 da Filippo Maria Visconti che sposava Maria figlia di Amedeo 8° e così dava la dote invece di riceverla come fu detto...". Tre pagine in-16, carta intestata 'Senato del Regno’. Nella seconda , datata 'Vercelli 29 agosto 1884', scrive al corrispondente di averlo segnalato per un concorso scolastico ad Andrea Podestà, nominato Senatore nel 1883: "Non so se sia già aperto il concorso a qualche cattedra, ad ogni modo la raccomandazione al Sen. Podestà è fatta ed egli avrà sicuramente molta influenza nelle nomine...".
Due pagine in-16.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.