Lotto terzi

Lot 244

[Giuseppe Valadier (Roma 1762 – ivi 1839)]

Acquisto di un immobile da parte di Giuseppe Valadier

L'asta si tiene il 22 marzo 2024 alle ore 18.00 (IT Time).
Stima €200,00 - €400,00
Base d'asta: 200,00

Tre documenti manoscritti
Quattro pagine

15 settembre 1791
21 giugno 1805

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Tre documenti manoscritti relativi all'illustre architetto orafo Giuseppe Valadier. La sua opera più celebre è quella della sistemazione urbanistica di Piazza del Popolo. Suo è poi il singolare 'Coffee House' (noto come Casina Valadier) (1807) al Pincio. Valadier si interessò anche del restauro del Ponte Milvio. Raffinate opere di architettura sono Villa Torlonia (1800) e i palazzi Lezzani in piazza Barberini (1825). Il primo documento '15 settembre 1791' è una bozza di contratto di compravendita per un immobile tra lui e la famiglia Gabiati Tempra: contiene note manoscritte autografe dello stesso Valadier: "Casa di due piani (...) uno di due stanze, e l’altro di due stanze con due cantine, e un cortile sopra all’Orto di Napoli infra via al Teatro Aliberti confinante da un lato..." e "Più Bottega con retrostanza, e cantina posta in Piazza di Spagna..."; inoltre è citato in note di altra mano scrivente: "Per una maggior sicurezza del Sig. Valadier il Sig. Michele Gabiati Tempra li scudi 320 prezzo della nota casa che vende a favore del medesimo...". Il secondo documento datato '21 giugno 1805' è una nota dei materiali spediti al Casino del Sig. Valadier in Frascati con quietanza di pagamento da parte del fornitore di materiale edile Franco Antonio Lovatti. L'ultimo allegato è una quietanza di pagamento rilasciata dall’ebanista Bartolomeo Serafini a Luigi Valadier del pagamento di "Scudi Cinquanta (...) per intaglio fatto di cento raspini frà grossi e piccoli (...) chiamandomi con tal pagamento contento, e soddisfatto di tutti i lavori". Per un totale di quattro pagine in diverso formato.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.
Tre documenti manoscritti
Quattro pagine

15 settembre 1791
21 giugno 1805

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Tre documenti manoscritti relativi all'illustre architetto orafo Giuseppe Valadier. La sua opera più celebre è quella della sistemazione urbanistica di Piazza del Popolo. Suo è poi il singolare 'Coffee House' (noto come Casina Valadier) (1807) al Pincio. Valadier si interessò anche del restauro del Ponte Milvio. Raffinate opere di architettura sono Villa Torlonia (1800) e i palazzi Lezzani in piazza Barberini (1825). Il primo documento '15 settembre 1791' è una bozza di contratto di compravendita per un immobile tra lui e la famiglia Gabiati Tempra: contiene note manoscritte autografe dello stesso Valadier: "Casa di due piani (...) uno di due stanze, e l’altro di due stanze con due cantine, e un cortile sopra all’Orto di Napoli infra via al Teatro Aliberti confinante da un lato..." e "Più Bottega con retrostanza, e cantina posta in Piazza di Spagna..."; inoltre è citato in note di altra mano scrivente: "Per una maggior sicurezza del Sig. Valadier il Sig. Michele Gabiati Tempra li scudi 320 prezzo della nota casa che vende a favore del medesimo...". Il secondo documento datato '21 giugno 1805' è una nota dei materiali spediti al Casino del Sig. Valadier in Frascati con quietanza di pagamento da parte del fornitore di materiale edile Franco Antonio Lovatti. L'ultimo allegato è una quietanza di pagamento rilasciata dall’ebanista Bartolomeo Serafini a Luigi Valadier del pagamento di "Scudi Cinquanta (...) per intaglio fatto di cento raspini frà grossi e piccoli (...) chiamandomi con tal pagamento contento, e soddisfatto di tutti i lavori". Per un totale di quattro pagine in diverso formato.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.