Lotto terzi

Lot 230

Giuseppe Prezzolini (Perugia 1882 – Lugano 1982)

La Voce

L'asta si tiene il 22 marzo 2024 alle ore 18.00 (IT Time).
Stima €50,00 - €80,00
Base d'asta: 50,00

Cartolina postale autografa firmata
Una pagina

Firenze 12.IV.1911

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Cartolina postale autografa firmata, datata 'Firenze 12.IV.1911', a Raffaello Piccoli (letterato napoletano, 1886-1933, docente di Letteratura Italiana a Cambridge), evidentemente riguardante un pezzo inviato alla 'La Voce': "l'articolo era già in tipografia, ma l'ho ritirato in tempo". Nel 1908 fonda 'La Voce', rivista da lui diretta fino al novembre 1914 e che durante la sua esistenza (verrà pubblicata fino al 1916) spazierà su temi legati a letteratura, politica e società. Tra il 1910 e il 1911 esce la prima serie (tredici volumi) dei "Quaderni della Voce", ispirati per contenuti e veste tipografica ai Cahiers de la Quinzaine di Charles Péguy. Il 1911 è l'anno dell'attacco dell'Italia alla Libia. Sin dai primi mesi appaiono vari articoli sull'argomento su 'La Voce'. La posizione iniziale di Prezzolini è antinazionalista. Nei mesi successivi cambia progressivamente idea, fino a decidere di appoggiare la Campagna di Libia. Nello stesso anno la casa editrice dei "Quaderni della Voce" chiude l'attività. Prezzolini, volendo continuare la pubblicazione dei volumi, a novembre fonda la 'Libreria della Voce', casa editrice gestita dallo stesso gruppo di intellettuali della rivista: è il suo esordio nel settore dell'editoria.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.
Cartolina postale autografa firmata
Una pagina

Firenze 12.IV.1911

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Cartolina postale autografa firmata, datata 'Firenze 12.IV.1911', a Raffaello Piccoli (letterato napoletano, 1886-1933, docente di Letteratura Italiana a Cambridge), evidentemente riguardante un pezzo inviato alla 'La Voce': "l'articolo era già in tipografia, ma l'ho ritirato in tempo". Nel 1908 fonda 'La Voce', rivista da lui diretta fino al novembre 1914 e che durante la sua esistenza (verrà pubblicata fino al 1916) spazierà su temi legati a letteratura, politica e società. Tra il 1910 e il 1911 esce la prima serie (tredici volumi) dei "Quaderni della Voce", ispirati per contenuti e veste tipografica ai Cahiers de la Quinzaine di Charles Péguy. Il 1911 è l'anno dell'attacco dell'Italia alla Libia. Sin dai primi mesi appaiono vari articoli sull'argomento su 'La Voce'. La posizione iniziale di Prezzolini è antinazionalista. Nei mesi successivi cambia progressivamente idea, fino a decidere di appoggiare la Campagna di Libia. Nello stesso anno la casa editrice dei "Quaderni della Voce" chiude l'attività. Prezzolini, volendo continuare la pubblicazione dei volumi, a novembre fonda la 'Libreria della Voce', casa editrice gestita dallo stesso gruppo di intellettuali della rivista: è il suo esordio nel settore dell'editoria.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.