Lotto terzi

Lot 215

Ettore Lo Gatto (Napoli 1890 – Roma 1983)

A Vittorio Gui, rivista ‘Russia’

La seduta d'asta si tiene il 14 settembre 2023 alle 18:00 (IT Time)
Stima €30,00 - €50,00
€45.00
Lettera dattiloscritta firmata
Una pagina in-8

6 giugno 1927

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Lettera dattiloscritta firmata, datata '6 giugno 1927' del critico letterario e accademico dei Lincei Ettore Lo Gatto al compositore e direttore d'orchestra Vittorio Gui. Nel 1919 Lo Gatto iniziò la sua collaborazione con Zoja Matveevna Voronkova, già sua insegnante di russo, che divenne in seguito sua moglie e collaboratrice. Nel 1921 rientrò in Italia, assumendo la segreteria dell'Istituto per l'Europa Orientale di Roma, costituita quello stesso anno su iniziativa del senatore Francesco Ruffini e Giovanni Gentile. Nella sua intensa ricerca delle culture slave dell'est europeo fu tra i fondatori della rivista 'Russia', poco fortunata ma di importanza per le materie trattate. Ettore Lo Gatto dedicò la sua vita a migliorare i rapporti civili e culturali dell'Italia con la Russia e l'Europa orientale. La missiva è diretta al compositore e direttore d'orchestra Vittorio Gui, con il quale si scusa per: "le irregolarità nell'invio" della rivista 'Russia', diretta da Ettore Lo Gatto, che "è dovuta alla Casa editrice a cui io mi sono affidato". "Desidero però riparare personalmente e Le faccio spedire i numeri di 'Russia' che la mancano...". Una pagina in-8, su carta intestata 'Russia'.
Lettera dattiloscritta firmata
Una pagina in-8

6 giugno 1927

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Lettera dattiloscritta firmata, datata '6 giugno 1927' del critico letterario e accademico dei Lincei Ettore Lo Gatto al compositore e direttore d'orchestra Vittorio Gui. Nel 1919 Lo Gatto iniziò la sua collaborazione con Zoja Matveevna Voronkova, già sua insegnante di russo, che divenne in seguito sua moglie e collaboratrice. Nel 1921 rientrò in Italia, assumendo la segreteria dell'Istituto per l'Europa Orientale di Roma, costituita quello stesso anno su iniziativa del senatore Francesco Ruffini e Giovanni Gentile. Nella sua intensa ricerca delle culture slave dell'est europeo fu tra i fondatori della rivista 'Russia', poco fortunata ma di importanza per le materie trattate. Ettore Lo Gatto dedicò la sua vita a migliorare i rapporti civili e culturali dell'Italia con la Russia e l'Europa orientale. La missiva è diretta al compositore e direttore d'orchestra Vittorio Gui, con il quale si scusa per: "le irregolarità nell'invio" della rivista 'Russia', diretta da Ettore Lo Gatto, che "è dovuta alla Casa editrice a cui io mi sono affidato". "Desidero però riparare personalmente e Le faccio spedire i numeri di 'Russia' che la mancano...". Una pagina in-8, su carta intestata 'Russia'.