Lotto terzi

Lot 191

Raffaello Barbiera (Venezia 1851 – Milano 1934)

Milelli – Carducci – Musset – Heine – poesia giovane – Corriere della Sera

L'asta si tiene il 22 marzo 2024 alle ore 18.00 (IT Time).
Stima €40,00 - €60,00
Base d'asta: 40,00

Lettera autografa firmata
Tre pagine in-8, su bifolio

il 25 del 1894, Venezia

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Scrittore e giornalista, nel gennaio 1876 Eugenio Torelli Violler (che allora dirigeva il quotidiano 'La Lombardia') lo chiamò a Milano a far parte della costituenda redazione del nuovo quotidiano, 'Il Corriere della Sera', che stava fondando; vi rimase come redattore dal primo numero (5 marzo 1876) fino al 1882, e continuò poi per più anni la collaborazione letteraria. Bella lettera giovanile autografa firmata, datata 'il 25 del 1894, Venezia', diretta al poeta e garibaldino Domenico Milelli (come riporta nota a matita blu di altra mano). "Grazie infinite pel prezioso ricambio. Io già conoscevo i suoi versi, ma non erano fra' miei libri. Nella sua limpida onda veggo riflesse le iridi del Musset e dell'Heine, che sono i poeti di noi giovani, ma l'onda è sua; e freme armoniosa, limpida e cara. Io non le fo' formale promessa di parlar pubblicamente de' suoi versi, perché non so se la potrei mantenere. La letteratura non è l'anima delle occupazioni della mia vita: non è la stoffa che mi copre: è piuttosto un sorriso fra le noje di cure amministrative, è frangia che mi adorna. L'amico Costanzo ha aspettato per ben quattro mesi una mia breve recensione sulle sue ottime poesie nella Gazzetta di Venezia; l'illustre Massarani ne ha aspettati cinque: aspetta ancora un mio giudizio il Carducci. Nulladimeno, darò a leggere i suoi versi a' miei amici (alle amiche no, perché potrebbero storcere il nasino a qualche poesia un po' troppo realista) e sono sicuro che i suoi bei versi piaceranno...". Tre pagine in-8, su bifolio.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.
Lettera autografa firmata
Tre pagine in-8, su bifolio

il 25 del 1894, Venezia

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Scrittore e giornalista, nel gennaio 1876 Eugenio Torelli Violler (che allora dirigeva il quotidiano 'La Lombardia') lo chiamò a Milano a far parte della costituenda redazione del nuovo quotidiano, 'Il Corriere della Sera', che stava fondando; vi rimase come redattore dal primo numero (5 marzo 1876) fino al 1882, e continuò poi per più anni la collaborazione letteraria. Bella lettera giovanile autografa firmata, datata 'il 25 del 1894, Venezia', diretta al poeta e garibaldino Domenico Milelli (come riporta nota a matita blu di altra mano). "Grazie infinite pel prezioso ricambio. Io già conoscevo i suoi versi, ma non erano fra' miei libri. Nella sua limpida onda veggo riflesse le iridi del Musset e dell'Heine, che sono i poeti di noi giovani, ma l'onda è sua; e freme armoniosa, limpida e cara. Io non le fo' formale promessa di parlar pubblicamente de' suoi versi, perché non so se la potrei mantenere. La letteratura non è l'anima delle occupazioni della mia vita: non è la stoffa che mi copre: è piuttosto un sorriso fra le noje di cure amministrative, è frangia che mi adorna. L'amico Costanzo ha aspettato per ben quattro mesi una mia breve recensione sulle sue ottime poesie nella Gazzetta di Venezia; l'illustre Massarani ne ha aspettati cinque: aspetta ancora un mio giudizio il Carducci. Nulladimeno, darò a leggere i suoi versi a' miei amici (alle amiche no, perché potrebbero storcere il nasino a qualche poesia un po' troppo realista) e sono sicuro che i suoi bei versi piaceranno...". Tre pagine in-8, su bifolio.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
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