Lotto terzi

Lot 10

Bernardino Honorati (Jesi 1724 – Senigallia 1807)

Insolvenza – Conte Gianfrancesco Ripanti di Jesi

La seduta d'asta si tiene il 21 marzo 2024 alle 18:00 (IT Time)
Stima €20,00 - €30,00
Base d'asta: 20,00

Lettera firmata
Una pagina in-4

Sinigaglia 16 Gennaro 1783

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Lettera firmata datata, Sinigaglia 16 Gennaro 1783 del vescovo di Senigallia, nunzio apostolico a Firenze e Venezia, nominato Cardinale nel 1777 da Pio VI, indirizzata al Conte Gianfrancesco Ripanti di Jesi, su questioni pecuniarie. "Benché il Sig. Teodoro Carletti, cui ho fatto nota la di lei lettera neghi assolutamente d'aver promesso di pagare gli emolumenti da lei indicati, confessando solo, che avrebbe ceduto alla mia autorità, se gli l'avessi precisamente comandato; nondimeno io spererei, che dopo tante insistenze discenderà a fare qualche sforzo per far quest'affare finito; pertanto Ella me conceda un poco di tempo, affinché io possa dargli l'ultimo sprone...". Una pagina in-4, indirizzo manoscritto e traccia di sigillo alla quarta.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.
Lettera firmata
Una pagina in-4

Sinigaglia 16 Gennaro 1783

stato di conservazione: buono (se non vedi estesi restauri)

Lettera firmata datata, Sinigaglia 16 Gennaro 1783 del vescovo di Senigallia, nunzio apostolico a Firenze e Venezia, nominato Cardinale nel 1777 da Pio VI, indirizzata al Conte Gianfrancesco Ripanti di Jesi, su questioni pecuniarie. "Benché il Sig. Teodoro Carletti, cui ho fatto nota la di lei lettera neghi assolutamente d'aver promesso di pagare gli emolumenti da lei indicati, confessando solo, che avrebbe ceduto alla mia autorità, se gli l'avessi precisamente comandato; nondimeno io spererei, che dopo tante insistenze discenderà a fare qualche sforzo per far quest'affare finito; pertanto Ella me conceda un poco di tempo, affinché io possa dargli l'ultimo sprone...". Una pagina in-4, indirizzo manoscritto e traccia di sigillo alla quarta.
I lotti devono essere ritirati presso la sede della casa d'aste. Chi intenda esportare i lotti dovrà aver cura di fare le pratiche apposite presso gli uffici esportazione del Ministero della Cultura. Per tutti i lotti è necessario presentare all'ufficio esportazione scelto una regolare richiesta di esportazione.
Chi partecipa all'asta dichiara di aver letto e compreso il Regolamento di vendita, come integrato dagli Aggiornamenti. Le commissioni d'asta, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto, sono pari a: per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 15 giorni naturali dalla seduta d'asta. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto.