Lotti Bonino

Lot 230

ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749), COPIA DA

Interrogatorio in carcere

Stima €8000 - €12000
Base d'asta di €1200 non raggiunta
Managed by:
FALLIMENTO N. 249 2015 DI E 2 GAS & POWER SPA
Storage point:
Vicenza, IT
Olio su tela
46x78 cm

Bibliografia :
Bibliografia di confronto:
Laura Muti, Daniele Prignano De Sarno, Alessandro Magnasco, Faenza, 1994, p. 284

Condizioni supporto: 70% (reintelo)
Condizioni superficie: 80% (svelature, integrazioni)

Numero componenti lotto: 1
L’opera è una delle copie anonime della tela di Alessandro Magnasco (1667-1749) conservata presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna, e probabilmente deriva da un dipinto, a sua volta ispirato all’originale di Magnasco, e registrato nella Fototeca Zeri al numero 66167.
La tela citata è nota alla bibliografia critica sull’autore grazie ad una immagine conservata presso il Bildarchiv Foto Marburg, Budapest.
La tela del Kunsthistorisches (44,5x82,5 cm) è quasi sovrapponibile per dimensione al dipinto in foto Marburg (44x85 cm), mentre l’opera in esame misura 46x78 cm.
Le uniche rilevanti differenze dimensionali tra il dipinto in asta e il dipinto in foto Marburg sono costituite da una riduzione al lato sinistro e destro, avvenuta forse in sede di reintelo, con risvolto della tela originaria. È sufficiente porre in paragone i dettagli del dipinto conservato al Kunsthostorisches Museum con le due copie (Marburg e l’opera in esame) per verificare la distanza di stile delle copie dalla mano di Magnasco. Osservando le tele nei dettagli, si notano altresì differenze rispetto all’originale e similitudini tra le copie. Per esempio la finestra a sinistra mostra un paesaggio nel dipinto originale e si affaccia su un muro nelle copie; il cesto a sinistra è pressoché conico nell’originale e tondeggiante nelle copie; e la parete centrale è spoglia nell’originale mentre mostra un quadro con crocifisso nelle copie.
Anche tra le copie si apprezzano differenze minori, per esempio la diversa posizione della piuma sul cappello del personaggio con fucile a destra.
Paola Betti, che ha esaminato l’opera su base fotografica, sostiene che si tratta “di una copia e non di un originale di Magnasco”. Infatti, “Non si rileva nel dipinto la tipica distribuzione del colore libera, irruenta, veloce che connota i modi del genovese” (comunicazione del 23 settembre 2018).

Si ringrazia Paola Betti per il prezioso supporto dato alla schedatura dell’opera.
Si leggano preliminarmente, con attenzione, le Regole della Vendita.
L’offerta, una volta proposta, è irrevocabile ed implica la accettazione integrale del Regolamento di vendita. L’offerta vincente è gravata con le commissioni previste nelle Regole della Vendita. L’aggiudicazione viene formalizzata previa verifica della sua regolarità da parte delle Autorità.
Per supporto nella registrazione dei propri dati e/o delle offerte, nonché per chiarimenti in merito alla procedura di aggiudicazione, è possibile chiamare lo +44 7931605834, in orario di ufficio, chiedendo del Dr. Matteo Smolizza.
Le eventuali integrazioni e modifiche alla procedura di vendita sono comunicate attraverso il link Aggiornamenti. Le informazioni in esso contenute sono parte integrante e sostanziale della procedura di vendita.
Per qualsiasi ulteriore informazione, puoi scriverci a procedure-giudiziarie@bonino.us
Può offrire solo chi si è debitamente registrato e ha quindi ottenuto un apposito codice cliente.
In caso di problemi di registrazione, scrivere a info@goforarts.com
La partecipazione all’asta è vincolata alla accettazione delle Regole della Vendita, compendiate alla sottostante tabella Regole d’asta, compresa la regola dei 30 minuti.

In caso di difficoltà tecniche nell’offrire durante l’asta, telefonare allo (+44) 7931605834.

Olio su tela
46x78 cm

Bibliografia :
Bibliografia di confronto:
Laura Muti, Daniele Prignano De Sarno, Alessandro Magnasco, Faenza, 1994, p. 284

Condizioni supporto: 70% (reintelo)
Condizioni superficie: 80% (svelature, integrazioni)

Numero componenti lotto: 1
L’opera è una delle copie anonime della tela di Alessandro Magnasco (1667-1749) conservata presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna, e probabilmente deriva da un dipinto, a sua volta ispirato all’originale di Magnasco, e registrato nella Fototeca Zeri al numero 66167.
La tela citata è nota alla bibliografia critica sull’autore grazie ad una immagine conservata presso il Bildarchiv Foto Marburg, Budapest.
La tela del Kunsthistorisches (44,5x82,5 cm) è quasi sovrapponibile per dimensione al dipinto in foto Marburg (44x85 cm), mentre l’opera in esame misura 46x78 cm.
Le uniche rilevanti differenze dimensionali tra il dipinto in asta e il dipinto in foto Marburg sono costituite da una riduzione al lato sinistro e destro, avvenuta forse in sede di reintelo, con risvolto della tela originaria. È sufficiente porre in paragone i dettagli del dipinto conservato al Kunsthostorisches Museum con le due copie (Marburg e l’opera in esame) per verificare la distanza di stile delle copie dalla mano di Magnasco. Osservando le tele nei dettagli, si notano altresì differenze rispetto all’originale e similitudini tra le copie. Per esempio la finestra a sinistra mostra un paesaggio nel dipinto originale e si affaccia su un muro nelle copie; il cesto a sinistra è pressoché conico nell’originale e tondeggiante nelle copie; e la parete centrale è spoglia nell’originale mentre mostra un quadro con crocifisso nelle copie.
Anche tra le copie si apprezzano differenze minori, per esempio la diversa posizione della piuma sul cappello del personaggio con fucile a destra.
Paola Betti, che ha esaminato l’opera su base fotografica, sostiene che si tratta “di una copia e non di un originale di Magnasco”. Infatti, “Non si rileva nel dipinto la tipica distribuzione del colore libera, irruenta, veloce che connota i modi del genovese” (comunicazione del 23 settembre 2018).

Si ringrazia Paola Betti per il prezioso supporto dato alla schedatura dell’opera.
Si leggano preliminarmente, con attenzione, le Regole della Vendita.
L’offerta, una volta proposta, è irrevocabile ed implica la accettazione integrale del Regolamento di vendita. L’offerta vincente è gravata con le commissioni previste nelle Regole della Vendita. L’aggiudicazione viene formalizzata previa verifica della sua regolarità da parte delle Autorità.
Per supporto nella registrazione dei propri dati e/o delle offerte, nonché per chiarimenti in merito alla procedura di aggiudicazione, è possibile chiamare lo +44 7931605834, in orario di ufficio, chiedendo del Dr. Matteo Smolizza.
Le eventuali integrazioni e modifiche alla procedura di vendita sono comunicate attraverso il link Aggiornamenti. Le informazioni in esso contenute sono parte integrante e sostanziale della procedura di vendita.
Per qualsiasi ulteriore informazione, puoi scriverci a procedure-giudiziarie@bonino.us
Può offrire solo chi si è debitamente registrato e ha quindi ottenuto un apposito codice cliente.
In caso di problemi di registrazione, scrivere a info@goforarts.com
La partecipazione all’asta è vincolata alla accettazione delle Regole della Vendita, compendiate alla sottostante tabella Regole d’asta, compresa la regola dei 30 minuti.

In caso di difficoltà tecniche nell’offrire durante l’asta, telefonare allo (+44) 7931605834.